
Credits Federica Camiciola
una piccolissima rivoluzione
“A scuola non ci sentiamo vist3 e ascoltat3, i nostri sforzi sono diretti al voto più che al piacere di imparare; da un lato ci sembra di perdere tempo, ma dall’altro il tempo non sembra bastare mai; abbiamo paura di fallire e non ci sentiamo adeguat3, né per noi stess3, né per il mondo”.
Con queste parole, nel 2022, all’inizio del progetto, un gruppo di student3 di Prato ha espresso un disagio comune anche a molt3 di noi adult3. Così, da quel giorno e per circa quattro anni abbiamo scelto di sostare nella vulnerabilità di un processo che escludesse qualsiasi ansia per l’esito, raccogliendo errori, confusioni e lampi, dedicando tempo e spazio alla scoperta come forma di apprendimento. Ne è venuto fuori un percorso che, ribaltando i ruoli, ha reso protagonistɜ attivɜ, dentro e fuori la scuola, più di mille studentɜ della città di Prato, facendo dei musei spazi di sperimentazione e di apprendimento informale, luoghi familiari per la comunità.
Davanti alle opere del Museo del Tessuto, del Museo di Palazzo Pretorio e del Centro per l’arte Contemporanea Luigi Pecci, insieme a quellɜ giovani, abbiamo immaginato e coprogettato circa 60 pratiche per una piccolissima – ma straordinaria – rivoluzione.
Nel 2024 le abbiamo raccolte tutte nel manuale in crescita, un esperimento prêt-à-porter, una guida "pratica" e ambiziosa che abbiamo chiamato: Come si fa una piccolissima rivoluzione? Si può provare ad andare in ordine e leggere le pratiche dalla prima all’ultima oppure si può saltare da una all’altra, affrettandosi a raggiungere i luoghi a cui sono destinate. E, se le condizioni e la fantasia lo richiedono, ci si può prendere la libertà di trasformarle.
Coerentemente con tutto il progetto, il manuale non può essere acquistato, solamente donato, come un’eredità.
Nel 2026 abbiamo selezionato 25 di quelle pratiche e ne abbiamo fatto un gioco. È coloratissimo e disponibile gratuitamente in prestito presso le biglietterie del Centro Pecci, del Museo del Tessuto e del Museo di Palazzo Pretorio.

Lo raccontiamo qui:
una piccolissima rivoluzione è un progetto artistico ed educativo di Cristina Pancini e dei Dipartimenti Educazione del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, del Museo del Tessuto, del Museo di Palazzo Pretorio e del Museo dell’Opera del Duomo di Prato.
una piccolissima rivoluzione è un'azione di Prato Comunità Educante, progetto promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato in collaborazione con Intesa Sanpaolo selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Per approfondire
-
una piccolissima rivoluzione. Come possono i musei e l'arte contribuire a fronteggiare la povertà educativa? Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato.
-
una piccolissima rivoluzione: un nuovo kit di carte-attività per vivere i musei in modo partecipato. Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato.
-
una piccolissima rivoluzione, Cristina Pancini, Irene Innocente, Francesca Serafini e Valentina Spinoso, articolo in Roots§Routes, magazine quadrimestrale indipendente di cultura visuale, n. 43 Adolescenze, settembre 2023.
-
Come si fa una piccolissima rivoluzione? Irene Innocente, Cristina Pancini, Francesca Serafini e Valentina Spinoso in Nuova Secondaria, mensile dedicato alla formazione culturale e professionale dei docenti e dei dirigenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado, n. 6, febbraio 2025.











